CHI SIAMO
I nostri inizi in Brasile ci hanno visto
attuare nello stato del Goiás, dove ci ritroviamo attualmente. Siamo stati per
ben 13 anni nello stato di Santa Catarina al sud, e precisamente
nella diocesi di Chapecó, avendo la cura delle parrocchie di Palma Sola e di
Anchieta.
Dato il nostro piccolo numero, abbiamo deciso riunirci tutti nello stesso luogo, e precisamente nell'archidiocesi di Goiânia. Attualmente infatti serviamo le parrocchie di Brazabrantes, Caturaì, Goianira e Santo Antônio de Goiás.
Nella nostra opera siamo aiutati da due missionarie laiche: Maria Ausilia, che ha adottato una bambina di nome Karine, ora già sposata (28 aprile 2007) e da Janete, che risiede nella parrocchia di Caturaí. La nostra esperienza missionaria comprende la pastorale parrocchiale, la formazione dei seminaristi e l'educazione dei bambini orfani che ci sono stati affidati dal giudice dei minorenni. Oggi questi bambini sono cresciuti. Cleci si é sposata il 1 luglio 2006 e già ha un bimbo di un anno, di nome Kauan, altri hanno scelto di vivere in proprio, alcuni, per l'esattezza 2 (Wagner, Flávio) continuano ad abitare con p. Fiorenzo e Janete.
DOVE SIAMO
1. Parrocchia S. João Batista di Brazabrantes, seguita da p. Renato. Parrocchia S. Antônio di Padova, di Caturaí, seguita da p. Fiorenzo e Janete.
3. Seminario di Santa Mônica, coordinato da p. Renato e p. Tino
4. Parrocchia S. Antonio, a S. Antonio di Goiás, seguita da p. Giuseppe e Maria Ausilia.
5. Parrocchia di S. Gerardo, a Goianira, il cui parroco p. Silvio aiutato dal curato, p. Tino.
6. Parrocchia Nossa Senhora Auxiliadora a Leopoldo de Bulhões, il cui parroco é p. Jandir, che ha chiesto di incardinarsi nella diocesi di Goiânia.
COSA FACCIAMO
Le nostre attività sono abbastanza variate. Da quella predominante del ministero parrocchiale, specialmente per i confratelli parroci, abbracciamo anche altre attività. Per esempio la formazione dei seminaristi del nostro seminario S. Monica (attualmente non ci sono seminaristi, giacché Silvio e Renato furono ordinati sacerdoti il 21 luglio 2007). C'è chi cura la pastorale della gioventù a livello di zona pastorale; non manca chi aiuta varie parrocchie con l'informatica applicata alla pastorale. Maria Ausilia, oltre alla pastorale coordina un gruppo di artigianato a Brazabrantes, composto da donne e ragazze. Sono lavori di pittura su tessuto, uncinetto, ecc. Nelle adiacenze del seminario S. Mônica si svolgono generalmente incontri di formazione, sia per i laici delle nostre parrocchie, sia di altri movimenti sociali. Pretendiamo (sogniamo troppo alto?) col tempo far sì che questo luogo diventi un centro di riferimento, per formazione e spiritualità.
IL SEMINARIO SANTA MÔNICA
Nel
1998 fu costruito il seminario CRIC in una parte della fazenda della diocesi,
nel municipio di Goianira, ma confinante con Brazabrantes. Così agli inizi del
1999 lasciammo Santa Catarina per stabilirci nella nuova casa. In seguito
costruimmo il garage e la falegnameria. Successivamente fu costruita la casa dei
bambini che ricevemmo in affidamento. Poi fu fatta la stalla. Da pochi anni si é
terminato il seminario vero e proprio; difatti la prima casa, diventa una casa
di accoglienza per gruppi, specialmente delle nostre parrocchie.
PARROCCHIE
Sei sacerdoti, di cui 3 brasiliani e tre italiani, curano la pastorale delle parrocchie su descritte. Avevamo chiesto all'arcivescovo di Goiânia, Dom Antônio Ribeiro de Oliveira, che ci affidasse parrocchie piccole e confinanti e fummo esauditi. La parrocchia di Goianira é la più grande. La popolazione del suo municipio si aggira sui 30 mila abitanti. Mentre gli altri tre, Brazabrantes, Caturaí e Santo Antônio si aggirano sui 5 mila ciascuno. Ci sono delle "frazioni", come Deuslândia per Brazabrantes, Cora Coralina e Jardim Imperial per Goianira che, secondo i parametri italiani, potrebbero essere altrettante parrocchie autonome. Il problema é la scarsità di clero, veramente insufficiente per fare fronte all'immenso campo di evangelizzazione.
Per fortuna che i laici aiutano molto; cerchiamo di favorire una chiesa ministeriale, anche se si nota ancora una forte dipendenza dal clero. Abbastanza numerosa la presenza di sette e chiese pentecostali. La partecipazione alla liturgia é frequente alla domenica, ma se calcoliamo il numero della popolazione con la capienza delle nostre piccole chiese, l'indice dei cattolici praticanti é molto basso. C'è bisogno di evangelizzazione in ambienti instabili, in situazioni familiari piuttosto complicate. La vicinanza alla capitale di stato, Goiânia, facilità la recettività al consumismo, dimenticando spesso le vere necessità, come una casa degna, una rete di fogne e acqua potabile garantita, una sanità minima e una scuola decente, nonché la possibilità di un lavoro.
Non é una missionarietà rivolta a pagani, ma a cristiani che vivono di rendita della cosiddetta "cristandade" portata dai portoghesi nel 1500, con tutti i suoi aspetti positivi e negativi. Il campo di missione, oggigiorno, non ha più frontiere. Ovunque diventa urgente l'annuncio e la testimonianza del Vangelo.
Ho desiderato creare questo sito, in modo da permettere a quanti ci accompagnano con la loro amicizia e solidarietà, di ritrovare qualche notizia, come segno di condivisione di ciò che siamo e facciamo.
A tutti auguro una buona "visita".
p. Tino Treccani - cric
attualizato al 1-05-2009